AICON: ALL'ESAME IL RICORSO AI CONTRATTI DI SOLIDARIETA' AL FINE DI SALVAGUARDARE IL LIVELLO OCCUPAZIONALE

26 Febbraio 2010

Pace del Mela (ME), 26 febbraio 2010 – Aicon, gruppo messinese che opera nella progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso, rende noto che, al fine di salvaguardare il livello occupazionale nel territorio e raggiungere al contempo gli obiettivi di riduzione dei costi posti alla base del Piano Industriale 2009-2012, il Gruppo sta valutando l’ipotesi di rinunziare alla procedura di mobilità avviata lo scorso 4 febbraio per un massimo di 140 dipendenti, per fare ricorso allo strumento dei contratti di solidarietà.

Dopo i chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro lo scorso 11 febbraio 2010, tale ammortizzatore sociale consente oggi di ridurre l’orario di lavoro sino ad un massimo del 60% applicabile mediamente a tutti i lavoratori coinvolti nei contratti di solidarietà. Il Gruppo ha intenzione di fare ricorso a tale strumento per circa 360 dipendenti in coerenza con la produzione prevista a Piano. Le organizzazioni e le rappresentanze sindacali, con le quali è in corso l’esame congiunto, hanno accolto con favore tale ipotesi che consente di evitare qualsiasi forma di licenziamento e raggiungere i necessari risparmi di costi.

“Sono contento che il ricorso a questo strumento di ammortizzazione sociale consenta al Gruppo Aicon di rimanere un punto di riferimento occupazionale sul territorio” – ha affermato Lino Siclari, Presidente e Amministratore delegato del Gruppo.