Settore
Il Gruppo Aicon opera nella progettazione, produzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso. Attivo in questo settore dal 1999, Aicon ha scelto di posizionarsi nei segmenti dei motoryachtMotoryachtImbarcazione a motore di tipo flybridge, open e navetta entrobordo cabinata di lunghezza superiore ai 40 piedi e inferiore agli 80 piedi. di lusso, dai 40 piedi in su, e dei MegayachtMegayachtNave a motore di tipo flybridge, open e navetta di lunghezza superiore ai 24 metri o agli 80 piedi entrobordo cabinata (nella definizione di segmento di mercato). (+80').
All'interno di tali segmenti, Aicon produce imbarcazioni sia FlybridgeFlybridgeImbarcazione e nave da diporto planante a motore entrobordo cabinata con ponte superiore collocato sul cielo della tuga, dove è posizionata una seconda postazione di guida (la principale si trova all'interno del cabinato). che OpenOpenImbarcazione e nave da diporto a motore priva di ponte superiore aperto con unica postazione di guida interna. Può essere sia cabinata entrobordo (avente uno o più motori sistemati all'interno dello scafo) che con motore entrofuoribordo (motore munito di un'appendice, il piede poppiero, che sopporta l'elica protendendosi fuoribordo). ed è recentemente entrata, attraverso l'acquisizione del marchio Morgan, nel mercato dei lobster e fast commuter.
La strategia di gamma del gruppo si è concentrata sin dall'inizio dell'attività nel settore delle imbarcazioni di lusso perché ritenuto quello a maggiore potenziale di crescita e che presenta maggiore anticiclicità economica.
Le dimensioni del mercato sopra i 40' infatti registrano, tra il 2000 e il 2007, una crescita media del settore di circa il 9,84% annuo, con una dimensione a valore che si stima nel 2007 sia stata superiore ai 10,8 miliardi di Euro.
Inoltre, secondo l'Osservatorio del lusso di Altagamma realizzato da Bain & Company e presentato ad Ottobre 2008, il Mercato della Nautica di Lusso, con una segmentazione di prezzo a partire dai 750.000 Euro, a valore conta (dati stimati per il 2008), circa 10,3 miliardi di Euro, con una crescita di circa il 9% rispetto all'anno precedente.
Lo stesso studio di Altagamma evidenzia una proiezione del valore di tale mercato al 2010 pari a circa 13 miliardi di Euro, con una crescita stimata dunque del 14,4% complessivamente rispetto al 2007. Tale crescita secondo le stime sarà trainata dal segmento dei megayachts con valori positivi che vanno dal 18% del segmento oltre i 15 milioni di Euro, al 13 % delle imbarcazioni collacate tra i 3,5 milioni di Euro e i 7 milioni di Euro, al 15% delle imbarcazioni collocate tra i 7 milioni di euro e i 15 milioni di Euro, mentre la crescita prevista per gli yacht con un prezzo compreso tra i 750.000 Euro e i 3,5 milioni di Euro è decisamente minore, pari al 4%.
Già da alcuni anni il mercato ha mostrato un trend decisamente orientato verso il segmento dei megayachtMegayachtNave a motore di tipo flybridge, open e navetta di lunghezza superiore ai 24 metri o agli 80 piedi entrobordo cabinata (nella definizione di segmento di mercato)., il segmento sul quale Aicon ha deciso di puntare nel prossimo futuro nella propria strategia di espansione della gamma.
Lo stesso studio, testimonia inoltre che la maggiore crescita del comparto avverrà in quello che da un punto di vista di segmentazione geografica è catalogato come "Rest of the World", cioè l'area non compresa tra Europa e Stati Uniti, in gran parte rappresentata dai cosiddetti "Paesi Emergenti".
Le proiezioni per i prossimi anni danno dunque un quadro di sviluppo del mercato confortante e mostrano il grosso potenziale che ancora tale mercato può garantire. Tuttavia l'ultimo anno di attività, e in particolare la stagione 2008/2009, si sta dimostrando fortemente atipica, evidenziando un momentaneo rallentamento nella vendita delle imbarcazioni.
La crisi economica internazionale e il clima d'incertezza che hanno investito il mondo economico e finanziario, hanno infatti finito per condizionare anche il target di clientela degli yacht di lusso, che pur se meno soggetto agli effetti di ciclicità economica, tuttavia ha probabilmente preferito rinviare investimenti importanti come quelli legati all'acquisto di un'imbarcazione, in attesa di un periodo di maggiore positività.
Molti ordini, anche di megayachtMegayachtNave a motore di tipo flybridge, open e navetta di lunghezza superiore ai 24 metri o agli 80 piedi entrobordo cabinata (nella definizione di segmento di mercato)., sono stati cancellati o posticipati nel tempo, con un conseguente effetto negativo generalizzato sulle aziende del comparto.
Al di là della momentanea contrazione del mercato a livello Europeo, negli ultimi anni si stanno affermando l’Est Europa e l’Ex Yugoslavia, che rappresentano due delle principali frontiere dalle quali passerà lo sviluppo futuro: Paesi come la Croazia, la Russia, il Montenegro, la Slovenia, la Bulgaria sono diventati bacini importanti di vendita. Si tratta peraltro di Paesi che ormai sono attrezzati e stanno ulteriormente ampliando le loro potenzialità ricettive in termini di marine e servizi, con una customer base attratta soprattutto da imbarcazioni di grandi dimensioni (che rappresentano un vero status symbol) e che possiede potenzialità economiche che permettono l’acquisto senza necessità di ricorrere a forme di finanziamento.
Dinamiche simili caratterizzano anche altre aree internazionali, come il Middle East e il Sud America, caratterizzato da una grossa concentrazione di ricchezze nelle mani di pochi, mentre continuano a rappresentare mercati inesplosi ma altamente potenziali quelli di India e Cina, dove si stanno costruendo le infrastrutture e dove (più velocemente in India), si sta guardando con interesse alle grandi barche come espressione di uno status sociale. E’ proprio in questi Paesi che si registra infatti la maggiore crescita dei cosiddetti High Net Worth Individuals, che secondo i dati del WWR di Merrill Lynch e Cap Gemini 2008 ammontano a livello mondiale a circa 10,1 M di individui nel mondo, in crescita del 6,3% rispetto all’anno precedente. Paesi come l’India, la Cina, ma anche gli Emirati Arabi e la Russia, registrano tassi di crescita percentuali sensibilmente superiori alla media mondiale.
Se dunque a livello globale è ragionevole pensare che il mercato della nautica abbia davanti ancora per alcuni anni un trend di crescita, soprattutto grazie ai mercati emergenti e alla crescita anche di mercati già presenti nel settore che stanno vivendo un trend di sviluppo (come Grecia, Cipro, Turchia), tuttavia il momento attuale è fortemente condizionato dalla crisi economica che caratterizza i Paesi che fino ad oggi hanno trainato la nautica e più in generale l’economia mondiale.
Fonti: NMMA, Icomia, Altagamma 2008 World Wide Markets Monitor, IBI, Dati ICE, Show Boats International, Ucina La Nautica in Cifre, World Wealth Report Merryl Lynch e Cap Gemini.